Friday, Jul. 21, 2017

San Teodoro

San Teodoro


San Teodoro è un piccolo centro abitato da circa 4800 persone situato nella provincia sarda di Olbia-Tempio.
Abitato sin dai tempi del neoltico (circa 4000 a.C.), questo modesto borgo è stato abitato da diverse civiltà nel corso della storia, ciascuna delle quali ha lasciato dei reperti, per testimoniare la propria presenza tra cui: il nuraghe della borgata Naracheddu e alcuni resti risalenti alla dominanzione dell’Impero Romano.
San Teodoro prende il nome proprio da un soldato romano d’oriente, martire nel IV secolo d.C., San Teodoro da Amsea.
Non si hanno fonti certe sulle popolazioni che abitarono questo territorio durante la prima parte del Medioevo, ma il ritrovamento di funerari bizantini lascia supporre la loro presenza nella regione.
Documentazioni risalenti al XII secolo, corrispondente al tardo perodio giudicale riferiscono che questo territorio veniva chiamato Offolle ed era sotto il controllo del Giudicato della Gallura. Successivamente passòsotto la dominazione Pisana.
Non ci sono notizie riguardanti San Teodoro durante le pestilenze della seconda metà del 1300. Quest’area venne descritta nel XVI secolo come boscosa e semi-spopolata, abitata solo da pastori. Le navi barbaresche frequentarono la zona fino agli inizi del 1800, mentre dalla fine del XVII secolo si ebbe un incremento della popolazione.
In seguito alla conquista dell’isola per mano degli Aragonesi, il territorio venne annesso ad un grosso feudo che comprendeva i paesi oggi conosciuti come: Budoni, Siniscola, Torpè, Lodè e Posada.
Nel 1927 San Teodoro venne integrato nella provincia di Nuoro; nel 1959, insieme a Budoni, divenne un comune autonomo e dal 2005 fa parte della provincia di Olbia-Tempio.
Oggi questo borgo è famoso per le sue spiagge, in particolare quelle sulla costa che raggiunge Budoni: sono caratterizzate da un litorale di media o lunga grandezza, con poca vegetazione ma con dei bellissimi stagni alle spalle che ospitano anche volatili migratori, come i famosi fenicotteri rosa.
Tra le spiagge più belle vi sono senza dubbio La Cinta, una piccola striscia di sabbia bianca che scompare nel mare turchese, Cala di Budoni, che si estende per quattro chilometri presentando magnifiche pinete lungo il litorale, e
Cala Brandichini, conosciuta anche “La piccola Tahiti” per via del suo mare trasparente come quello della famosa isola polinesiana.
Queste spiagge sono raggiungibili percorrendo la SS 125 che collega Olbia a San Teodoro e Budoni; imboccando poi strade cittadine raggiungerete facilmente le mete desiderate.
Lungo tutto il litorale sono presenti numerosi ristoranti e agriturismi che vi faranno gustare le delizie tipiche della tradizione tipica sarda.

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