Tuesday, May. 30, 2017

Cagliari

La costa meridionale

Spiagge costa sud

La costa meridionale della Sardegna è delimitata da Capo Spartivento ad ovest e dal promontorio di Villasimius ad est. Caratteristiche di questa zona sono le bellissime spiagge sabbiose ad ovest e, dopo Cagliari, le più piccole baie in alternanza a promontori di granito.
Le località turicstiche più rinomate sono Villasimius , situata a circa 70 km dal capoluogo sardo, Pula e Chia, che distano da Cagliari 30 km la prima e 50 km la seconda.
Cagliari è il capoluogo della Sardegna, conta circa 154 mila abitanti ed è situato nella costa meridionale dell’isola, più precisamente si affaccia sul centro del Golfo degli Angeli.
Come Roma, Lisbona ed Instanbull è una delle città che venne costruita su sette colli: Castello, Colle San Michele, Colle di Bonaria, Monte Urpinu, Monte Claro, Tuvu Mannu e Tuvixeddu, oggi corrispondenti ad altrettanti quartieri.
Il clima è fortemente influenzato dal Mar Mediterraneo, che quindi comporta estati calde e secche ed inverni miti.
Le condizioni favorevoli hanno favorito, sin dai tempi più remoti, l’insediamento di diverse popolazioni.
I resti più antichi sono quelli di alcune capanne databili tra il IV e il III millennio a.C. rinvenute sul colle di Sant’Elia e a San Bartolomeo.
Ritrovamenti risalenti alle età del rame e del bronzo di ceramiche lasciano ipotizzare un’attività mercantile con i Micenei, un popolo originario della Grecia.
Successivamente anche i Fenici, che commerciavano con la Sardegna dal VIII secolo a.C., si insediarono vicino allo stagno di Santa Gilla.
Nel V secolo a.C. i Cartaginesi occuparono la città e nel 238 a.C. fu conquistata dai Romani.
Alla caduta dell’Impero Romano l’isola venne divisa in quattro regni o judicadu: si ebbe una forte recessione, anche demografica e di Cagliare rimase solo il borgo di Santa Igia.
Dopo secoli di incursioni saracene, contrastate con l’aiuto delle città di Pisa e Genova nel XI secolo, la città venne contesa tra queste due potenze navali, e dopo circa cento anni, giunsero gli Aragonesi alla conquista dell’isola.
Dal 1353 Mariano IV d’Arborea attaccò il regno aragonese, riducendolo alle città di Cagliari e Alghero.
Nel 1469, in segiuto al matrimonio fra Ferdinando II d’Aragona e Isabella I di Castiglia, si ebbe l’unione tra i due regni.
Nel 1708 si combattè la Guerra di successione spagnola: i cagliaritani, che malsoffrivano la dominazione spagnola, non opposero resistenza alle truppe anglo-olandesi. In seguito alla vittoria di questi ultimi e al trattato di Utrecht, la Sardegna venne assegnata all’Austria, per poi passare sotto il dominio Sabaudo nel 1720. La città divenne capitale del Regno di Sardegna dal 1798 al 1814.
Durante il periodo Fascista vennero realizzate numerose opere pubbliche, tra cui il Terrapieno e parte dei Giardini Pubblici.
Oggi Cagliari è una località marittima molto visitata da chi vuole godersi le spiagge in totale
relax.
Le spiagge più belle di questa zona della Sardegna sono il Poetto, la famosa spiaggia di Cagliari offre un ottimo luogo di villeggiatura per i turisti del capoluogo e dintorni Punta Molentis e Cala Pira a Villasimius, Cala Regina e Mari Pintau andando verso Cagliari, le spiagge di Santa Margherita di Pula e Su Giudeu di Chia.
Per gli amanti della buona cucina i numerosi ristoranti, trattorie ed agriturismi saranno sempre pronti a proporre le migliori specialità della tradizione sarda.

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