Tuesday, May. 30, 2017

Olbia: la città da scoprire

Olbia è un comune italiano di circa 58000 abitanti, situato nel Nord-Est della Sardegna.
Si affaccia sul Golfo di Olbia, sul Mar Mediterraneo: il clima, che presenta estati calde e asciutte ed inverni miti, favorì quindi l’insediamento di diverse popolazioni nel corso della storia.
Sin dai tempi più antichi, infatti, si hanno testimonianze di civiltà insediate in questa regione: i reperti più datati risalgono al 3500-4000 a.C.
Durante l’Età del Bronzo, in tutta l’isola si diffuse la civiltà nuragica, dal nome delle particolari costruzioni a torre scoperte in tutta la Sardegna. Secondo alcune stime sono circa 7000, databili tra il 1800 a.C. e il 1100 a.C., di cui 50 scoperte nel territorio di Olbia, a oggi dichiarate patrimonio del’Unesco.
Sono stati ritrovati anche reperti che insediamenti di civiltà più recenti come punici, fenici, greci e romani. Questi ultimi occuparono la Sardegna nel 238 a.C.
Successivamente, dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, avvenuta nel V secolo, la città venne conquista dai Bizantini.
Dal VII al XII secolo la Sardegna rischiò di essere conquistata dagli Arabi; in conseguenza di ciò, l’isola si separò dall’Impero Romano Bizantino e si divise in quattro Giudicati: Torres, Arborea, Gallura e Cagliari.
Nel 1323 gli Aragonesi conquistarono l’isola e vi instaurarono un regime feudale, durante il quale però la città lentamente decade: il commercio marittimo dà maggiore importanza alla Spagna, favorendo le città sulla costa occidentale, la malaria e gli attacchi dei pirati ottomani hanno un grave impatto sulla popolazione. Nel Cinquecento si stima la presenza di circa 400 persone, alla fine del Seicento circa 240 abitanti.
Un aumento demografico si vide solo durante la seconda metà dell’Ottocento: nel 1870 si contavano circa 3000 persone nella città.
Nel 1920 la riattivazione del porto a Terranova, spostato precedentemente a Figari (Golfo Aranci oggi), portò ad una rinascita, commerciale e demografica del centro.
Dal 1960 il Nord della Sardegna divenne meta di turismo: le località più visitate erano l’Arcipelago della Maddalena, la Costa Smeralda e Santa Teresa, ed Olbia è stato il principale riferimento per i servizi offerti.
Oggi Olbia offre un’ampia scelta di hotel, residence, villaggi e case vacanza per soddisfare tutti i turisti, sia per chi vuole scoprire la storia dell’isola sia per chi vuole godersi una vacanza rilassante al mare con gli amici o la famiglia.
Le spiagge più vicine sono Bados, Pittulongu, Le Saline e Porto Istana, raggiungibili dal centro cittadino anche con un bus: sono caratterizzate da sabbia bianca e acque cristalline. I fondali bassi permettono di nuotare in tutta sicurezza sia ai nuotatori meno esperti sia ai bambini.
Sono presenti anche servizi di assistenza per diversamente abili.
I ristoranti e gli agriturismi sono numerosi e tutti offrono un’ampia scelta di piatti tipici. Sono presenti anche numerosi bar e chioschi, alcuni anche sulle spiagge.
Chi vuole divertirsi anche di notte non mancherà agli eventi delle numerose discoteche e dei locali più famosi e alla moda della città.

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